Il 2026 ha riscritto le regole delle energie rinnovabili su tre fronti insieme: autoconsumo condiviso e fondi, novità per le aziende, e le decisioni urgenti sui vecchi Conti Energia portate dal DL Bollette. Tante misure, scadenze diverse, numeri da non sbagliare. Questa è la guida completa che le mette in fila tutte, con il link a ogni approfondimento e il video integrale del webinar dell’Ing. M. Carbone.
In questo articolo scoprirai:
- Tutte le novità 2026 su autoconsumo condiviso, CACER e fondi PNRR
- Cosa cambia per le aziende: centri storici, iperammortamento 280%, autoconsumo a distanza
- Le scelte sul Conto Energia imposte dal DL Bollette e come valutarle
- Il calendario completo delle scadenze da segnare
Indice della guida
- Autoconsumo condiviso e fondi
- Le novità per le aziende
- DL Bollette e vecchi Conti Energia
- Il calendario delle scadenze
Guarda il webinar completo con tutte le novità spiegate dall’Ing. M. Carbone:
Autoconsumo condiviso e fondi: cosa cambia nel 2026
Le configurazioni di autoconsumo condiviso (le CACER: comunità energetiche, autoconsumo collettivo, autoconsumatori a distanza) restano il cuore della transizione. Ma nel 2026 cambiano due cose importanti: i fondi e i meccanismi di guadagno immediato.
- Fondi PNRR al 40% esauriti. Il contributo a fondo perduto è terminato il 21 novembre 2025: 795,5 milioni distribuiti, decine di migliaia di domande ancora in attesa di graduatoria. Cosa succede ora lo spieghiamo in i fondi PNRR sono finiti.
- RED3 e scorporo in bolletta. Entrare in una CER oggi conviene subito: l’energia condivisa viene scorporata dal costo della bolletta, senza aspettare i riparti. Dettagli in RED3 e scorporo in bolletta.
- I 3 contributi. Valorizzazione ARERA, ritiro dedicato e tariffa premio: come funzionano e come si sommano, in i tre contributi dell’energia condivisa.
- Prezzo zonale orario e accumulo. Produrre di sera e nei giorni feriali rende di più: il ragionamento per chi fa business plan è in prezzo zonale orario e accumulo.
Le novità per le aziende
Il nuovo Testo Unico FER e le misure fiscali aprono spazi che fino a ieri erano chiusi. Quattro novità in particolare cambiano la convenienza del fotovoltaico industriale.
- Pannelli sui tetti dei centri storici. Ora si può: dove c’è un vincolo paesaggistico il parere della sovrintendenza è obbligatorio ma non vincolante (un parere negativo o tardivo non blocca più l’intervento), con l’eccezione dei beni culturali con vincolo diretto, dove serve l’autorizzazione del Soprintendente. Tutto in fotovoltaico nei centri storici.
- Iperammortamento 280%. Per le aziende che autoconsumano, con paletti precisi su costo, produzione e moduli europei. La guida pratica è in iperammortamento 280% per le aziende.
- Autoconsumo individuale a distanza. I tre casi (linea diretta, stessa cabina primaria, zona di mercato) spiegati in autoconsumo a distanza per le imprese.
- Il paradosso dei moduli europei. L’iperammortamento ammette solo moduli UE di tipo b/c che quasi non esistono: il punto di vista in il paradosso dei moduli europei.
DL Bollette e vecchi Conti Energia: le scelte da fare
È la parte più delicata. Chi ha un impianto sopra i 20 kW con un Conto Energia che prosegue oltre il 1° gennaio 2029 si è trovato davanti due decisioni che pesano in euro: la riduzione da scegliere entro il 31 maggio, ormai chiusa, e l’uscita volontaria, ancora aperta fino al 30 settembre (art. 2 del DL 20-2-2026 n. 21, conv. in L. 10-4-2026 n. 49).
- La scelta del 31 maggio, ormai chiusa. Riduzione all’85% (+3 mesi) o al 70% (+6 mesi) di Conto Energia: il meccanismo resta un riferimento utile, il quadro in la scelta del 31 maggio.
- Come calcolare se conviene. Il metodo in 4 passi con l’esempio numerico completo da 100 kW: come calcolare la convenienza.
- La regola della stagione. Perché 3 mesi d’estate valgono il triplo di 3 d’inverno e si parte sempre dalla data di scadenza dei 20 anni: quando scadono i tuoi 20 anni.
- Uscita volontaria e repowering. La seconda finestra entro il 30 settembre: residuo al 90% in rate e impianto rifatto, in uscita dal Conto Energia e repowering.
Per il quadro generale degli incentivi attuali sul fotovoltaico c’è una guida dedicata che fa da base a tutti questi approfondimenti.
Il calendario delle scadenze del 2026
| Scadenza | Cosa riguarda |
|---|---|
| 21 novembre 2025 | Esauriti i fondi PNRR al 40% per le CACER |
| 31 maggio 2026 | Scelta riduzione 85% / 70% del Conto Energia (chiusa) |
| 30 giugno 2026 | Graduatoria completa dei fondi PNRR (salvo casi al 31 agosto) |
| 30 settembre 2026 | Uscita volontaria dal Conto Energia con repowering |
| 30 giugno 2027 | Eventuale asta al ribasso per chi non ha avuto priorità |
| 30 settembre 2028 | Termine autoconsumo a distanza in zona di mercato |
In sintesi
- Nel 2026 cambiano insieme autoconsumo condiviso, regole per le aziende e gestione dei vecchi Conti Energia.
- Ogni misura ha la sua scadenza e i suoi numeri: questa guida raccoglie gli approfondimenti dedicati a ciascuna.
- La parola d’ordine resta la stessa: fare i conti sul caso concreto prima di decidere.
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Contenuto a scopo informativo, basato sulle interpretazioni illustrate nel webinar dell’Ing. M. Carbone e sulla normativa 2026 (DL 20-2-2026 n. 21 conv. in L. 10-4-2026 n. 49, Testo Unico FER, D.Lgs. 3/2026). Non sostituisce una valutazione tecnico-fiscale sul caso specifico.

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