Domani hai il sopralluogo in un municipio. Ieri sera hai riaperto la cartella della diagnosi dell’anno scorso, copiato la scheda dati in un file nuovo e rincollato le formule del payback da un foglio che calcola solo il tempo di ritorno semplice.
Prima di mettere in moto ti fai due domande secche sulla lista del rilievo e sul piano di misura. La lista di cosa rilevare su involucro e impianti ce l’hai già, o la riscrivi in auto? Il piano con cui misurerai il risparmio sta in tasca, o lo inventi a lavori finiti?
È il terzo incarico quest’anno in cui rifai gli stessi tre file da capo. Il toolkit EGE serve proprio a non rifarli: 18 strumenti per gli output che un Esperto in Gestione dell’Energia consegna comunque, di cui 6 si scaricano subito e 12 arrivano con il corso.
In questo articolo scoprirai:
- Cosa contiene il toolkit EGE, i 6 file gratuiti e i 12 del corso
- Quale strumento aprire prima di firmare, in sopralluogo e dopo i lavori
- Un caso numerico già caricato nel calcolatore payback e VAN, da rifare sul foglio
- Come si scarica lo zip e quanto dura il link
- Cosa resta fuori dai 6 gratuiti, così non ti aspetti un business case LCC da un foglio a scenario singolo
Indice
- Cosa contiene il toolkit EGE
- Prima di accettare l’incarico: esame, norme, requisiti
- In campo: sopralluogo e numeri che il committente capisce
- Come dimostri il risparmio dopo i lavori?
- Quale strumento usi in quale momento dell’incarico?
- Come si scaricano i 6 gratuiti
- Domande frequenti
Cosa contiene il toolkit EGE
Quei tre file che ieri hai ricostruito a mano (scheda di sopralluogo, payback, piano di misura) sono già nello zip della pagina del toolkit EGE, insieme ad altri tre. In tutto il set è di 18 strumenti per il settore civile: i 6 gratuiti coprono orientamento, rilievo, primi numeri e M&V, i 12 del corso coprono il resto dell’incarico, dalla carta firmata al business case.
PDF, fogli di calcolo e modelli Word tengono campi, menu e formule già impostati sulle edizioni in vigore, così organizzi il lavoro senza ricostruire la struttura a ogni commessa. La conformità, quando va dichiarata, resta di chi firma la relazione.
Quell’ordine d’uso segue la commessa piuttosto che l’indice del programma, quindi prima ti orienti su norme, requisiti ed esame. Poi esci con la scheda e torni con i numeri che l’assemblea capisce. Solo a quel punto e comunque prima dei lavori fai stare in piedi il piano con cui misurerai il risparmio. Se il mandato è ancora una consulenza senza elenco, la guida su come fissare il confine dell’incarico EGE sta a monte di tutti questi file.
Prima di accettare l’incarico: esame, norme, requisiti
Il kWh sbagliato si corregge in studio, mentre l’incarico accettato senza sapere quali norme ti legano, se hai le evidenze per la certificazione e su quali buchi stai camminando resta sul tavolo. I tre file che usi prima del sopralluogo servono a chiudere quelle tre domande prima di uscire.
Quando il committente tira fuori «la Case Green» o «la 16247», l’indice ragionato nello zip del toolkit EGE ti dà in due minuti la scheda giusta. Sei pagine, 21 norme in 7 famiglie ordinate sul lavoro (profilo, diagnosi, sistemi di gestione, economia, prestazione degli edifici, legislazione, servizi energetici), con l’edizione e a cosa serve ciascuna. Citare in relazione un’edizione superata è una firma su un testo che non è più quello in vigore. Per questo l’indice segnala tre parti della serie 16247 (processi, trasporti, competenze) che non sono in archivio: la loro edizione è ripresa dalle norme collegate, non letta sul frontespizio. Prima di usarlo in un documento l’edizione vigente si ricontrolla su UNI o Normattiva.
Se la certificazione è in agenda, o ce l’hai già, il foglio sui requisiti fa la parte che il sito di un organismo non fa. Inserisci titolo, area disciplinare e anni di esperienza e ti dice se sei idoneo oggi, quando lo sarai e quali evidenze ti mancano sui compiti obbligatori. Il registro del mantenimento tiene le 16 ore di aggiornamento e i 6 mesi di attività per anno, per cinque anni, come chiede l’Appendice A della UNI CEI 11339:2023, perché senza quel conto arrivi al rinnovo a mani vuote. La tabella con gli anni minimi si ferma al livello 7. Sul dottorato (livello 8) la norma non fissa gli anni e il foglio non li inventa. Rimanda all’organismo.
Restano le domande, da fare a libro chiuso prima di iscriverti o di fissare la prova. Trenta a scelta multipla, una sola risposta corretta su quattro, soluzioni commentate, circa 60 minuti, soglia 18 su 30. Quella struttura, 30 domande e 60%, è l’Appendice A.3 della 11339 per la prova scritta. Le domande dello zip sono autovalutazione sui contenuti della norma, non la prova di un organismo. Il punteggio ti dice dove ripassare. Non se passerai.
In campo: sopralluogo e numeri che il committente capisce
Con le norme in tasca puoi finalmente uscire e in municipio il rischio vero è tornare con un taccuino pieno di buchi e doverci ripassare. La scheda di raccolta dati del toolkit EGE ha 7 fogli, 40 menu a tendina e 52 celle già impostate su involucro, impianti, consumi, bollette e profili d’uso, secondo la UNI CEI EN 16247-2:2022. Anagrafica, involucro, impianti, consumi e profili seguono il rilievo, non il software di calcolo. Se poi il modello non torna con le bollette, il buco sta quasi sempre in un profilo d’uso o in un vettore lasciato fuori e lo vedi nella guida sulla quadratura fra diagnosi e bollette.
Quei numeri raccolti in municipio devono diventare una frase che l’amministratore capisce a colpo d’occhio. Il calcolatore payback e VAN lo fa su uno scenario singolo, con investimento, risparmio annuo, costi di gestione, vita utile e tasso. Restituisce tempo di ritorno semplice, tempo di ritorno attualizzato e VAN. La UNI CEI EN 16247-1:2022, al paragrafo 5.8.1, raccomanda il VAN al posto del solo payback, perché tiene conto dei risparmi di lungo periodo, dei valori residui e del tasso. È una nota informativa, non un obbligo. Il foglio ti mostra i tre indicatori sugli stessi flussi. Se il cumulato sale e poi ridiscende per una sostituzione, il payback diventa «non determinabile» e resta il VAN, che guarda l’intera vita utile.
I numeri di questo caso sono quelli già caricati nel calcolatore quando lo apri. Non appartengono a un cliente reale. Investimento 10.000 €, risparmio annuo 2.000 €, vita utile 10 anni, tasso 4%, costi di gestione zero. Payback semplice 5 anni, VAN circa 6.222 €. Apri il foglio, cambia un dato e ricalcola. Su una sostituzione dell’illuminazione in una sede comunale, i 5 anni sono la frase che l’assemblea capisce. I 6.222 € dicono che, attualizzando, il progetto crea valore oltre il semplice rientro. Il confronto fra tre generatori, le categorie di costo del ciclo di vita e la rendicontazione VALERI non stanno in questo foglio. Stanno nel business case del corso. Qui eviti solo di rifare le formule da un Excel dell’anno scorso.
Come dimostri il risparmio dopo i lavori?
Quei 5 anni fanno deliberare l’assemblea, ma non dimostrano che il risparmio c’è stato. La dimostrazione si decide prima dell’intervento, nel piano di misura e verifica, non nella relazione di fine cantiere. Il sesto file gratuito del toolkit EGE è il template del Piano di M&V secondo l’IPMVP Core Concepts 2022, un DOCX con le 15 voci del paragrafo 13.1 e un XLSX con selettore d’opzione, periodo di riferimento, calcolo dei risparmi, budget e registro degli eventi non di routine.
Lo apri quando stai per promettere un 20% e vuoi sapere se, tra un anno, quel 20% sarà dimostrabile. L’opzione A, B, C o D si sceglie lì, sul confine di misura, non a bolletta contestata. L’articolo su come si spiega un risparmio previsto del 20% e misurato dell’8% entra nel merito di normalizzazione, eventi imprevisti e incertezza. Il template ti dà i campi già nell’ordine del protocollo. Compilarlo chiede mestiere su baseline, variabili indipendenti e soglie e va bene così. Un modello vuoto dice come si scrive il piano, non quali numeri metterci.
L’esempio compilato dall’inizio alla fine, su un caso reale, non sta nello zip. Sta fra i dodici strumenti del corso, perché serve a vedere le scelte, non solo le caselle. Se il template ti basta per la prossima commessa, i 6 strumenti gratuiti del toolkit EGE si scaricano in un unico archivio, senza vincolo sul corso.
Quale strumento usi in quale momento dell’incarico?
A questo punto i 6 gratuiti coprono il giro che hai fatto stanotte a mano. I 12 del corso coprono il resto, da cosa firmi il primo giorno a come chiudi un EPC. Le due tabelle servono a non aprire il file sbagliato.
| Strumento | Formato | Accesso | Quando lo usi |
|---|---|---|---|
| Autovalutazione per l'esame EGE | Gratuito | Prima di decidere dove ripassare | |
| Indice ragionato delle norme per l'EGE | Gratuito | All'apertura di un incarico, per scegliere la fonte | |
| Scheda di raccolta dati per il sopralluogo | XLSX | Gratuito | In rilievo, su involucro, impianti e profili d'uso |
| Calcolatore payback e VAN | XLSX | Gratuito | Su un singolo intervento, prima di deliberare |
| Requisiti e percorso per la certificazione EGE | XLSX | Gratuito | Idoneità, evidenze mancanti, mantenimento sui 5 anni |
| Piano di Misura e Verifica: template IPMVP | DOCX + XLSX | Gratuito | Prima dei lavori, per rendere il risparmio dimostrabile |
| Strumento | Formato | Accesso | Quando lo usi |
|---|---|---|---|
| Carta d'incarico EGE e matrice delle responsabilità | DOCX | Nel corso | Prima di firmare, perimetro ed esclusioni |
| Matrice degli obblighi e degli adempimenti | XLSX | Nel corso | Per soggetto: cosa fare, entro quando, in forza di quale norma |
| Kit di avvio del sistema di gestione ISO 50001 | XLSX | Nel corso | Usi significativi, indicatori, piano d'azione |
| Template del rapporto di diagnosi energetica | DOCX | Nel corso | Chiusura della diagnosi, tabella opportunità a 9 colonne |
| Toolkit di calibrazione della baseline | XLSX | Nel corso | Quando il modello deve reggere il confronto con i consumi |
| Registro delle opportunità di efficientamento | XLSX | Nel corso | Dopo il rilievo, per non perdere le misure per strada |
| Matrice di confronto delle alternative impiantistiche | XLSX | Nel corso | Pompe di calore e generatori sulle prestazioni dichiarate |
| Piano di M&V: esempio compilato | DOCX | Nel corso | Per vedere il template IPMVP scritto su un caso, non vuoto |
| Calcolatore autoconsumo, accumulo e CER | XLSX | Nel corso | Producibilità, quota autoconsumata, accumulo, ripartizione |
| Checklist di audit BACS e calcolo del LENI | XLSX | Nel corso | Classe di automazione funzione per funzione e indicatore di illuminazione |
| Griglia di verifica del contratto EPC e del rischio ESCo | XLSX | Nel corso | Clausole e distribuzione del rischio prima della firma |
| Business case: costo globale LCC e VALERI | XLSX | Nel corso | Più scenari, costo globale e rendicontazione per il committente |
Il criterio resta un file per output distinto e non un file per modulo. Se stai per firmare usi la carta d’incarico, se stai per misurare il piano di M&V, se stai per confrontare tre generatori la matrice delle alternative e non il calcolatore a scenario singolo.

Come si scaricano i 6 gratuiti
Invece di uscire con tre file vuoti, dalla pagina del toolkit EGE lasci l’email, presti il consenso e invii. Il link compare in pagina, un unico archivio con i sei strumenti (sette artefatti, perché il piano di M&V ha DOCX e XLSX) e un file LEGGIMI.txt. Resta valido 30 minuti. Se chiudi la scheda senza scaricare, lo richiedi. Alla prima iscrizione, in casella arriva la conferma dell’indirizzo.
Nessun costo e nessun vincolo sul corso. I 12 della seconda tabella non si scaricano da quella pagina. Arrivano con i moduli, man mano che il lavoro dell’incarico li richiede. Il corso è di 48 ore in 12 moduli da 4 ore, live online, con avvio il 21 settembre 2026. Prepara all’esame. La certificazione la rilascia un organismo accreditato, non il corso.
Domande frequenti
Il toolkit EGE è gratis, o è un estratto del corso?
I 6 strumenti della prima tabella sono gratuiti e li scarichi in uno zip dalla pagina del toolkit, senza iscriverti al corso. I 12 della seconda tabella sono materiale del corso, consegnati lungo i moduli. I due blocchi coprono output diversi.
Cosa c’è nello zip e quanto dura il link?
Autovalutazione (PDF), indice delle norme (PDF), scheda di sopralluogo (XLSX), calcolatore payback e VAN (XLSX), requisiti di certificazione (XLSX), template IPMVP (DOCX e XLSX). Il link del toolkit EGE compare in pagina appena invii il modulo e resta valido 30 minuti.
I 12 strumenti del corso si possono scaricare da soli?
No. Stanno nel percorso da 48 ore, agganciati al modulo in cui quell’output si produce. Il template IPMVP gratuito e l’esempio compilato del corso sono lo stesso tipo di documento, uno vuoto e uno scritto su un caso.
Tre cose da portare via
- A ogni incarico EGE si ricostruiscono gli stessi output. Scheda di sopralluogo, payback, piano di M&V, evidenze per l’organismo: i 6 file gratuiti tengono già impostato quel lavoro.
- Il calcolatore a scenario singolo non è il business case. Payback e VAN su un intervento, sì. Costo globale, più alternative e VALERI stanno nel corso.
- Il piano di M&V si scrive prima dei lavori. Il template IPMVP è nello zip. L’esempio compilato, no.
I 6 strumenti gratuiti del toolkit EGE stanno in un unico archivio, pronti da riusare sulla prossima commessa.
Gratis, niente spam. Il link compare in pagina e resta valido 30 minuti.
Il programma, i docenti e le date dei 12 moduli sono sulla pagina del corso EGE settore civile.
Fonti e riferimenti
- UNI CEI 11339:2023, Esperti in gestione dell’energia. Scheda su store.uni.com
- UNI CEI EN 16247-1:2022, Diagnosi energetiche. Parte 1: Requisiti generali, paragrafo 5.8.1 (nota sul VAN). Scheda su store.uni.com
- UNI CEI EN 16247-2:2022, Diagnosi energetiche. Parte 2: Edifici
- Efficiency Valuation Organization, IPMVP Core Concepts 2022, paragrafo 13.1
- Pagina di download: toolkit EGE
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