Progettazione Edilizia Olistica e Cambiamento Climatico

Progettazione edilizia olistica e cambiamento climatico

Il corso, intitolato “Progettare Edifici con il Clima che Cambia“, è specificamente dedicato a tutti i professionisti dell’ambito edilizia, in particolare al progettista edile, e si concentra su come progettare edifici in un contesto di clima che sta cambiando.

Il principio chiave che guida l’intero corso è l’adozione di un approccio olistico e integrato alla progettazione, superando la tradizionale frammentazione del lavoro in “compartimenti stagni” dove ogni specialista (strutturale, impiantistico, architettonico, antincendio, ecc.) opera isolatamente. L’obiettivo è guidare il progettista verso una mentalità a tutto tondo, elevando la qualità del costruito.

Di seguito sono riportati i principi e gli argomenti fondamentali che saranno trattati.

La Sfida Climatica e la Transizione

Il corso pone come forzante più significativa sull’edificio il cambiamento climatico, caratterizzato da surriscaldamento globale e variazioni, inclusa l’intensificazione di eventi estremi che sono ormai frequenti anziché sporadici.

  • Minaccia Esistenziale: la sfida climatica è presentata come una “minaccia esistenziale” che richiede un urgente cambiamento nel settore edilizio.
  • Decarbonizzazione e Abitabilità: verranno fornite informazioni aggiornate sulla sfida climatica e su come applicare la decarbonizzazione nell’edilizia, sia per l’involucro che per la parte impiantistica. Si tende a preferire il concetto di abitabilità della Terra rispetto a quello di sostenibilità.
  • Pilastri del Cambiamento: si focalizzerà sui tre grandi pilastri: efficienza, sufficienza e consistenza. La consistenza implica l’uscita dalla dipendenza dai combustibili fossili per arrivare alle energie rinnovabili, rendendo la casa priva di qualsiasi traccia di energia fossile.

Normativa, Energia e Materiali

Una parte cruciale del corso riguarda la gestione energetica e l’impiego consapevole dei materiali in relazione al nuovo clima.

  • Bilancio Energetico e Involucro: è indispensabile conoscere e saper applicare la normativa (es. le 11000, 11300) per progettare edifici che siano il meno energivori possibile, partendo dall’involucro ben fatto.
  • Oltre la Norma: la normativa non deve essere la base del progetto o un “minimo sindacale”, ma una traccia da applicare correttamente, mirando sempre ad andare oltre la norma stessa.
  • Scelta dei Materiali: è fondamentale capire come la scelta di un materiale incida sul bilancio energetico in relazione al clima che cambia e al surriscaldamento. Si promuove l’uso di materiali naturali (non necessariamente innovativi) e materiali più adatti al clima che sta mutando rispetto a quelli usati in passato.
  • Transizione Materica: si discuterà la transizione materica, valutando il ciclo di vita dei materiali e la loro impronta ecologica espressa in CO2 (carbon footprint).

Progettazione Integrata, Salute e Neuroscienze

Il corso enfatizza l’importanza di connettere la progettazione edilizia con la salute umana e il benessere, un aspetto spesso trascurato.

  • Architettura Biofilica ed Efficiente: viene affrontato il tema dell’architettura biofilica e dell’efficienza. La biofilia si basa sul concetto che l’individuo ha bisogno di natura per il proprio benessere, salute e sopravvivenza.
  • Prevenzione: la biofilia in architettura è vista come un atto di prevenzione—sia climatica che di salubrità—poiché l’architettura spesso influisce negativamente sulla salute.
  • Materiali Rinnovabili e Involucro Passivo: i materiali naturali sono anche materiali rinnovabili e, se utilizzati per l’involucro, contribuiscono al suo comportamento passivo.
  • Elementi di Progettazione Biofilica e Bioclimatica: si analizza l’uso delle forme e proporzioni (come i frattali o la sezione aurea), la luce naturale (gestita per il ciclo circadiano e per separare luce e calore, dato il surriscaldamento), e l’utilizzo del verde (interno per la purificazione dell’aria, esterno per l’ombreggiamento e la mitigazione delle isole di calore).
  • Neuroscienze e Discomfort: si approfondisce l’incontro tra fisica tecnica e neuroscienze. Un edificio è un’estensione del nostro sistema nervoso, e il comfort è una costruzione neuronale.
    • Si analizza come il cervello interpreta gli stimoli ambientali (temperatura, luce, rumore, qualità dell’aria) trasformando parametri fisici in esperienze di benessere o malessere.
    • Vengono trattati temi come l’impatto della cattiva qualità dell’aria (particolato) su stress, concentrazione e motivazione, l’importanza del comfort olfattivo e della ventilazione, l’influenza della luce sul ritmo circadiano e sulla produzione ormonale (melatonina e cortisolo), e come i suoni (rumori frequenti sopra i 55 decibel) aumentino lo stress cronico.

Sicurezza e Criteri di Sostenibilità

Il corso include la necessità di garantire la sicurezza degli edifici e di applicare i protocolli di sostenibilità.

  • Vulnerabilità e Prevenzione: viene discussa la sicurezza degli edifici in caso di eventi estremi (atmosferici, terremoti, frane), ribadendo l’importanza di agire in prevenzione.
  • Intervento Sinergico: si sottolinea che, in caso di riqualificazione energetica di edifici esistenti (come le scuole), è necessario risolvere prima i problemi di natura strutturale e sismica, idealmente attraverso un intervento sinergico di ristrutturazione strutturale e riqualificazione energetica.
  • Criteri Ambientali Minimi (CAM): verranno illustrati i CAM e la normativa europea collegata. Sebbene i CAM siano obbligatori solo per il settore pubblico, è utile conoscerli per qualificare meglio la progettazione nel settore privato.
  • Protocolli di Sostenibilità: saranno affrontati i protocolli di sostenibilità come CasaClima, Itaca e LEED, che fungono da canovaccio per il processo progettuale. Il protocollo CasaClima prevede una verifica sia del progetto che dell’esecuzione in cantiere per garantire la qualità.
  • Principio DNSH: viene presentato il principio “Do No Significant Harm” (DNSH), nato per i finanziamenti sostenibili (es. PNRR). Il principio si articola in sei obiettivi ambientali ed è fondamentale per i progettisti per utilizzare la leva finanziaria a beneficio dell’ambiente. Il DNSH include l’analisi dell’adattamento al cambiamento climatico e la verifica del rischio climatico.

Struttura del Corso

Il corso è strutturato su 24 ore, distribuite su 8 giornate da 3 ore ciascuna. Inoltre, il corso è accreditato e riconosce 24 crediti formativi professionali per ingegneri, architetti e geometri. Al termine è previsto un breve test di apprendimento.

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