Esiste un software LCA gratuito che fa quasi tutto quello che fanno i programmi a pagamento da migliaia di euro l’anno. Si chiama OpenLCA, è open source e puoi scaricarlo adesso senza inserire una carta di credito.
Allora perché quasi nessuno, tra i professionisti che incontro, lo usa davvero sul serio?
Il prezzo non c’entra. Il problema è che “gratis” non significa “facile”, una cosa che nessuno ti dice prima di scaricarlo. In questa guida vediamo cosa fa OpenLCA, dove regge il confronto con OneClick LCA e le tre verità scomode che separano chi lo scarica da chi ci porta a casa una LCA di edificio corretta.
In questo articolo scoprirai:
- Cosa fa OpenLCA e perché è davvero gratuito (e fino a dove)
- Cosa fa quanto OneClick LCA, dalla EPD secondo EN 15804 agli hotspot
- Le 3 verità scomode: dove un software gratis ti costa comunque
- Quali banche dati ti servono per un edificio (e quali sono gratis)
- Quando OpenLCA è la scelta giusta e quando conviene un software a pagamento
Indice
- Cos’è OpenLCA e perché esiste
- Cosa fa davvero OpenLCA
- È gratis sul serio? Software contro dati
- Le 3 verità scomode di un software LCA gratuito
- Quali banche dati ti servono per un edificio
- OpenLCA o OneClick LCA: quando scegliere cosa
- Da dove partire (senza perderci una settimana)
Cos’è OpenLCA e perché esiste
OpenLCA è un software gratuito e open source per il Life Cycle Assessment, sviluppato dalla società tedesca GreenDelta. Modella il ciclo di vita di un prodotto o di un edificio, ne calcola gli impatti ambientali e individua i punti critici, esattamente come fanno gli strumenti commerciali.
La versione corrente è la 2.6.1, rilasciata a inizio 2026. Dietro non c’è un hobbista: GreenDelta sviluppa OpenLCA da anni e lo usa nei propri studi di consulenza e ricerca sulla sostenibilità.
OpenLCA esiste per togliere il lock-in. Niente canone annuale, niente licenza che scade, niente formato proprietario che ti tiene prigioniero. I file che crei sono tuoi e li puoi condividere.
Questo cambia il modo in cui un professionista può lavorare. Puoi formarti, fare prove, costruire un metodo, senza prima firmare un abbonamento. Il costo di ingresso è zero. Il costo vero, come vedremo, è altrove.
Cosa fa davvero OpenLCA
OpenLCA copre l’intero flusso di una LCA professionale: modellazione del sistema di prodotto, calcolo degli impatti (LCIA), analisi dei risultati e identificazione degli hotspot. Gestisce gli stessi standard metodologici dei software a pagamento, senza scorciatoie.
In concreto, con OpenLCA puoi produrre:
- Carbon footprint secondo il GHG Protocol o la ISO 14067
- Studi LCA secondo ISO 14040
- Analisi con l’approccio Environmental Footprint (EF) della Commissione Europea
- EPD secondo EN 15804, con creazione e import diretti dentro il programma
- Studi di Life Cycle Costing e Social LCA
La versione 2 ha portato strumenti che prima trovavi solo nei software commerciali. Nel dettaglio:
- Model graph per costruire e modificare il sistema di prodotto in modo visuale
- Diagrammi Sankey e contribution tree per leggere subito dove si concentra l’impatto
- Analisi Monte Carlo per l’incertezza e calcoli regionalizzati più rapidi
- Scripting Python (libreria olca-ipc) per automatizzare i calcoli ripetitivi
La gestione nativa delle EPD secondo EN 15804 è la novità che conta di più per chi lavora sugli edifici, perché è lo stesso impianto normativo su cui poggiano la EN 15978 e i CAM. Lo strumento parla già la lingua delle dichiarazioni ambientali di prodotto, senza adattamenti forzati di un modello generico.
È gratis sul serio? Software contro dati
Sì, il software è gratuito al 100%. Ma c’è una distinzione che quasi nessuno spiega: il programma è gratis, le banche dati spesso no.
Lo dice GreenDelta stessa, senza giri di parole: OpenLCA è gratuito e open source, ma molte banche dati LCA non lo sono. Per gestirle ha creato openLCA Nexus, un repository online con circa 300.000 dataset, alcuni gratuiti e altri a pagamento.
Ed è qui che il “gratis” va capito bene. Una LCA senza dati di inventario è un motore senza benzina: prima di chiederti quanto costa il software, chiediti quanto costano i dati che ti servono per il tuo lavoro.
La buona notizia per chi lavora sugli edifici è che diverse banche dati utili sono gratuite. La più completa e citata, ecoinvent, è invece a pagamento.
| Cosa | Costo | Note |
|---|---|---|
| Software OpenLCA | Gratuito | Open source, nessun canone |
| Banca dati Ökobaudat | Gratuita | Dati costruzioni (Germania), via Nexus |
| Environmental Footprints (EF) | Gratuita | Metodo UE, via Nexus |
| ELCD | Gratuita | Database europeo storico, via Nexus |
| ecoinvent | A pagamento | La più completa, abbonamento |
Le 3 verità scomode di un software LCA gratuito
Se fosse solo questione di prezzo, tutti userebbero OpenLCA e gli abbonamenti commerciali non esisterebbero. Le cose però stanno diversamente e te ne accorgi solo dopo averlo aperto.
Verità 1: il software è gratis, i dati e il tempo no. Lo abbiamo visto: ecoinvent costa e capire quale banca dati ti serve è già metà del lavoro. A questo aggiungi il tempo per impararlo. Un software gratuito non ti regala le ore che ti servono per usarlo bene.
Verità 2: OpenLCA non è “building-oriented” come OneClick LCA. Non trovi un template “edificio” già pronto in cui inserire i metri quadri e premere calcola. Il sistema di prodotto lo costruisci tu, processo per processo, nel model graph. Più libertà, certo. Ma anche più lavoro e più punti in cui puoi sbagliare i confini del sistema.
Verità 3: pretende che tu sappia la metodologia. OpenLCA non decide al posto tuo. I confini del sistema, la differenza tra declared unit e functional unit, la scelta del metodo di caratterizzazione sono decisioni tue. Lo strumento esegue quello che imposti e non ti avvisa se sbagli i confini. È fatto per chi sa cosa sta facendo.
OpenLCA non abbassa la barriera di competenza: la sposta. Con un software commerciale paghi per avere meno decisioni da prendere; con OpenLCA quel prezzo lo paghi in competenza. Il metodo, qui, è il prerequisito.
Quali banche dati ti servono per un edificio
Per una LCA di edificio servono dati di inventario coerenti con la EN 15804. Su Nexus ne trovi diverse e per cominciare non devi partire da ecoinvent a pagamento.
Le opzioni gratuite più utili in ambito costruzioni:
- Ökobaudat: banca dati ufficiale tedesca dei prodotti da costruzione, allineata alla EN 15804. È il punto di partenza più pratico per un edificio.
- Environmental Footprints (EF): i dataset del metodo della Commissione Europea, utili per coerenza con il quadro UE.
- ELCD: il database europeo storico, ancora utile come riferimento.
Puoi montare una prima LCA di edificio in OpenLCA a costo dati zero, partendo da Ökobaudat. L’abbonamento a ecoinvent lo valuti solo quando il lavoro chiede davvero la sua copertura e la sua trasparenza.
Attenzione a un dettaglio che fa perdere ore: non tutte le banche dati si mescolano tra loro. I database input/output (come exiobase o PSILCA) usano flussi di riferimento diversi e vanno tenuti separati dai database di processo. Sceglierne una e restarci dentro, per un singolo studio, è la regola di sopravvivenza.
OpenLCA o OneClick LCA: quando scegliere cosa
Non serve farne una guerra di religione: sono due strumenti con due filosofie diverse. Nel Corso Esperto LCA Edifici li sviluppiamo entrambi sullo stesso caso studio, proprio per farti vedere le differenze concrete.
| Criterio | OpenLCA | OneClick LCA |
|---|---|---|
| Costo software | Gratuito | Abbonamento |
| Template edificio pronti | No, modelli tu | Sì, orientato all’edilizia |
| Controllo sul modello | Totale | Più guidato |
| Curva di apprendimento | Ripida | Più dolce |
| Trasparenza del calcolo | Massima (open source) | Buona, ma “scatola” guidata |
| Verdetto | Per chi vuole capire e controllare tutto | Per chi vuole velocità sull’edificio |
Se devi consegnare in fretta una LCA di edificio e l’azienda paga la licenza, OneClick LCA ti fa risparmiare ore. Se invece vuoi capire davvero cosa succede dentro il calcolo, non dipendere da un canone e avere controllo totale, OpenLCA è imbattibile, a patto di investire nella competenza.
Il confronto dettagliato funzione per funzione lo affronteremo in un articolo dedicato. Qui ti basta il principio: lo strumento giusto dipende da cosa valuti di più, il tuo tempo o il tuo controllo.
Da dove partire (senza perderci una settimana)
Se vuoi provare OpenLCA da solo, questa è la sequenza minima per non impantanarti:
- Scarica OpenLCA 2.6.1 dal sito ufficiale openlca.org (gratis).
- Crea un account su openLCA Nexus e importa una banca dati gratuita (parti da Ökobaudat per l’edificio).
- Modella un sistema di prodotto semplice, un solo materiale, per capire la logica del model graph.
- Scegli un metodo LCIA e lancia il primo calcolo, poi leggi il diagramma Sankey.
- Solo dopo passa al tuo edificio reale, con i confini del sistema definiti.
Il passaggio 5 è quello dove la maggior parte delle persone si blocca. Definire i confini, scegliere le unità, impostare i moduli A-B-C-D secondo la EN 15978 richiede competenza metodologica vera, molto più di qualunque comando del software.
Ed è esattamente quello su cui lavoriamo nel Corso Esperto LCA Edifici: lo stesso caso studio, una casa unifamiliare, sviluppato due volte, su OneClick LCA e su OpenLCA 2.6.1. Lo usi sul serio, su un edificio reale, dalla prima all’ultima schermata.
Tra i materiali del corso ricevi anche il file di setup OpenLCA del caso studio già configurato: invece della pagina bianca che blocca tutti, parti da una base che funziona e impari modificandola.
Se prima vuoi inquadrare il quadro economico del ciclo di vita, leggi anche l’articolo sul costo del ciclo di vita degli edifici: la LCA misura gli impatti ambientali, la LCC il costo globale, due metriche che nel corso imparerai a tenere insieme.
Le tre cose da ricordare
- OpenLCA è il software LCA gratuito più potente: fa EPD EN 15804, metodo EF, hotspot, alla pari dei commerciali.
- Gratis riguarda il software, non sempre i dati: per l’edificio parti da Ökobaudat (gratuita), ecoinvent quando serve.
- “Gratis” non vuol dire “facile”: niente template edificio, niente correzioni automatiche. Il metodo è il prerequisito.
Il resto è metodo e il metodo si impara più in fretta vedendolo girare su un edificio vero, con OpenLCA in mano e il file di setup già pronto.
Fonti
- OpenLCA, software open source per il Life Cycle Assessment (GreenDelta)
- openLCA Nexus, repository dei dataset LCA
- Ökobaudat, banca dati tedesca dei prodotti da costruzione (EN 15804)
- ecoinvent, banca dati di inventario LCA
- UNI EN 15804, dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) per le costruzioni
- UNI EN 15978, valutazione della prestazione ambientale degli edifici
- ISO 14040 e ISO 14067, principi della LCA e carbon footprint di prodotto

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