Andrea Ursini Casalena
AmministratoreRisposte del Forum Create
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Risolto via email, le spese tecniche non erano state ripartite nella sezione CONTRATTO.
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Secondo me non dovresti avere problemi, ma non ci metto la mano sul fuoco, perdonami!
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Ciao Fabrizio l’ENEA consiglia in questo caso di fare 2 pratiche come se fossero due edifici quindi sia per massimali che verifica congruità.
Ti allego domande e risposte ENEA.
Domanda:
Salve, sto seguendo il caso di un edificio composto da 2 Unità immobiliari funzionalmente indipendenti di proprietà di un solo soggetto, in cui si vuole usufruire del Superbonus con un intervento unico che alla fine comprende l’accorpamento delle 2 UI ottenendo una unica unità immobiliare finale.
Ho due dubbi:
-Che massimali si utilizzano? Quelli delle UI funzionalmente indipendenti moltiplicati per 2 o quelli di edificio condominiale composto da 2 UI?
-Come si imposta la pratica ENEA e la contabilità? Devo tenere tutto separato e fare 2 pratiche distinte? O esiste la possibilità di dire che l’edificio viene accorpato? E in tal caso è possibile semplicemente sommare i massimali?
Grazie
Risposta:
Buongiorno
in relazione al Suo quesito, nel caso di fusione/accorpamento di due unità immobiliare si può procedere nella maniera seguente:
– si caricano due dichiarazioni distinte, una per unità immobiliare presente nell’ante operam;
– i limiti di spesa sono riferiti all’ante operam;
– si indicano, quando richiesti, i dati catastali dell’edificio post operam;
– per quanto concerne l’APE: per l’ante operam, si redigono due APE iniziali; per il post operam, un unico APE finale;
– vista la particolarità del caso, a valle della pagina dedicata alla compilazione dell’Asseverazione, si descrive all’interno del campo “Note” il caso e si riporta il riferimento ASID dell’altra asseverazione, al fine di poter collegare le due pratiche.
Cordiali saluti
ENEA – Task force Detrazioni fiscali e normativa per l’efficienza energetica
ENEA 2:
Salve un mio cliente deve intervenire ristrutturando previa demolizione e ricostruzione due unità adiacenti per ricavare un’unica unità abitativa. In questo modo i tetti di spesa per accedere al 110% sono riferiti alla situazione ante operam ovvero riferiti a due unità, dovendo però riportare in ENEA i dati allo stato post operam dovrei fare riferimento ad una singola unità abitativa la quale però mi da un singolo tetto di spesa.
Volevo sapere come procedere ad inserire la pratica nel portale ENEA visto il caso particolare. Ovviamente i capitolati, le fatture come l’autorizzazione edilizia, saranno uniche non verranno divise essendo che l’intervento prevede appunto la totale demolizione e riedificazione.
Io pensavo, ditemi se può essere corretto, di inserire la pratica come un condominio di 2 unità dove l’APE ante operam è appunto quello convenzionale delle due unità considerate assieme, e quello post operam invece è dell’unità risultante. Indicherò la presenza di due unità abitative per avere il doppio tetto di spesa.
In questo modo tutti gli interventi trainanti, di isolamento e sostituzione generatore accedono al doppio tetto di spesa, e per i trainati registro due volte la stessa unità risultante per poter avere doppio tetto su infissi, fotovolatico ecc…
Alla fine sulle note potrei spiegare perchè ho fatto questa procedura.
In alternativa potreste modificare il portale per dare la possibilità di raddoppiare i tetti di spesa in casi come questo?
Risposta:
Buongiorno,
in relazione al quesito inoltrato, riteniamo che la soluzione da lei prospettata possa essere corretta.
Di seguito la procedura che generalmente consigliamo agli utenti:
– si caricano due dichiarazioni distinte, una per edificio “unifamiliare” o “unità immobiliare” presente nell’ante operam;
– i limiti di spesa sono riferiti all’ante operam;
– si indicano, quando richiesti, i dati catastali dell’edificio post operam;
– per quanto concerne l’APE: per l’ante operam, si redigono due APE iniziali; per il post operam, un unico APE finale;
– vista la particolarità del caso, a valle della pagina dedicata alla compilazione dell’Asseverazione, si descrive all’interno del campo “Note” il caso e si riporta il riferimento ASID dell’altra asseverazione, al fine di poter collegare le due pratiche.
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Ciao, sì, non mi pare ci siano indicazioni contrarie, prova a fare una simulazione di asseverazione ENEA con questo caso studio.
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Ciao Fabrizio, dovresti impostare il criterio di ripartizione sotto ogni intervento nella scheda PROGETTO e/o CONTRATTO.
Scendendo verso la riga 60 più o meno, hai la possibilità, per ogni intervento, di scegliere generale, impianti, ecc..
Così facendo utilizza i millesimi inseriti nella scheda IMMOBILI.
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Andrea Ursini Casalena
Membro26/11/2023 alle 21:05 in risposta a: Tipologia intervento ponti termiciCiao a mio avviso, se hai i due interventi (parete e solaio), potresti spalmarlo su entrambi. Sei tu a decidere.
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Andrea Ursini Casalena
Membro22/11/2023 alle 16:52 in risposta a: Versione Regreen Bonus fiscali ordinariCiao Andrea l’attuale versione di ReGreen110 permette di gestire i bonus ordinari sfruttando le caselle interventi superbonus, grazie alla modifica di percentuali (in ANAGRAFICA) e dei massimali di spesa (scheda MASSIMALI).
Quindi occorre un minimo di modifiche sfruttuando la struttura superbonus.
Tra non molto preparerò una versione esclusivamente dedicata e quindi meno macchinosa per i bonus ordinari.
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Andrea Ursini Casalena
Membro17/11/2023 alle 12:15 in risposta a: Assenza ripartizione tecniche su quadro economico generaleCiao Alberto, inviami il tuo file a [email protected] così controllo l’inghippo.
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Ciao purtroppo no, occorre necessariamente la sostituzione del generatore.
Al massimo bonus casa 50%.
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Infatti ho fatto così nel mio caso!
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Oppure, seconda soluzione consigliata e accettata sempre dall’ENEA, consideri l’edificio come un condominio con due unita!
Poi descrivi la situazione nelle NOTE dell’asseverazione.
Io in un paio di edifici ho fatto così.
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Se vuoi accedere alle detrazioni sì.
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No aspetta adesso che ci penso, se nella situazione ante operam hai un sistema combinato, devi instalallare sempre un sistema combinato. Differente il caso di riscaldamento e produzione acs separato già in partenza.
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Andrea Ursini Casalena
Membro17/11/2023 alle 12:52 in risposta a: Assenza ripartizione tecniche su quadro economico generaleAh ok bene!
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Certo la pertinenza partecipa alle spese dei lavori su parti comuni con i propri millesimi.
