Aria Nuova: UNI EN 16798, Ventilazione Edifici e Qualità dell’Aria Interna

Qualità aria interna scuole e VMC

L’aggiornamento normativo sulla ventilazione negli edifici, con il ritiro della UNI 10339 e l’adozione della UNI EN 16798 parte 1 e parte 3, influenzerà significativamente la qualità dell’aria interna, l’efficienza energetica degli edifici e la salute degli occupanti, in particolare in contesti come scuole e uffici. Questa transizione mira a fornire un approccio più flessibile, basato sulle reali esigenze e sulle evidenze scientifiche, a differenza della precedente normativa considerata più rigida.

Ecco come questi cambiamenti impatteranno i vari aspetti:

Qualità dell’Aria Interna (IAQ)

  • Identificazione e gestione degli inquinanti:
    • La nuova normativa si concentra sulla necessità di contrastare sia gli inquinanti esterni (particolato da traffico veicolare e biomasse, prodotti industriali, ozono, pollini, radon) che interni.
    • Vengono riconosciuti inquinanti interni comuni come il vapore acqueo (da doccia e cucina), l’anidride carbonica (CO2), e i composti organici volatili (VOC) come formaldeide, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e benzene, provenienti da finiture, prodotti per la pulizia o persino la combustione di candele.
    • Le muffe sono indicate come un segnale di allarme di scarsa qualità dell’aria, e la norma sottolinea che si sviluppano in ambienti sigillati con aria ferma, anche a umidità moderate (45%), mentre l’aria in movimento ne inibisce la proliferazione.
  • Superamento della ventilazione naturale:
    • La ventilazione naturale (apertura delle finestre), il metodo tradizionalmente utilizzato in Italia anche nelle scuole, è considerata non controllabile e problematica. Dipende dalle condizioni esterne (vento, differenza di temperatura), porta a rapide dispersioni di calore o freddo (abbassamento della temperatura), introduce rumore e inquinanti esterni (come il particolato) all’interno dell’ambiente.
    • Un ricambio d’aria tramite finestra può avvenire molto rapidamente (50% del volume in 2 minuti, totalità in 5 minuti in condizioni ottimali), ma poi causa perdite energetiche e altri problemi.
  • Ruolo della Ventilazione Meccanica Controllata (VMC):
    • La VMC è presentata come la soluzione per un ricambio d’aria corretto e controllato.
    • Gli impianti VMC sono dotati di due ventilatori (immissione ed estrazione), un filtro sull’aria esterna per garantire che l’aria immessa sia pulita, e un recuperatore di calore per preriscaldare l’aria in entrata (nel caso invernale), contribuendo all’efficienza energetica.
  • Filtrazione dell’aria:
    • La nuova normativa introduce la classificazione dei filtri secondo la norma ISO 16890, che valuta l’efficienza in percentuale rispetto alla granulometria dell’inquinante (es. PM 2.5, PM 10), rendendo la comparazione tra filtri più oggettiva.
    • Ci sarà una richiesta di filtri più performanti (paragonabili a un F9, cioè antibatterici, con valori elevati di filtrazione), specialmente per raggiungere classi di qualità dell’aria più elevate. Questo comporterà costi più elevati sia per l’installazione che per la manutenzione (cambio filtri), che dovrà essere più frequente.
  • Diluizione del Radon:
    • La VMC può essere utilizzata per contrastare l’inquinante radon attraverso la messa in pressione dell’ambiente (immissione di aria maggiore rispetto all’estrazione).
    • Diverse aziende offrono unità VMC con modalità specifiche per il radon, permettendo di sbilanciare le portate immesse ed estratte (fino al 30% di default o regolabile) e stanno lavorando a sonde radon che controllano la macchina automaticamente in base alla concentrazione.

Efficienza Energetica degli Edifici

  • Recupero di calore: Le unità VMC includono recuperatori di calore che cedono il calore dell’aria estratta all’aria in ingresso, preriscaldandola e riducendo il carico sui sistemi di riscaldamento esistenti.
  • Sistemi intelligenti e controllo a domanda (Demand Controlled System – DCS):
    • La UNI 16798 spinge per impianti intelligenti, comandati dalla reale necessità di ricambio dell’aria. Questo si ottiene tramite l’uso di sensori di CO2, affollamento e presenza, evitando il sovradimensionamento e il funzionamento a piena potenza quando non è necessario.
    • L’obiettivo è garantire una buona qualità dell’aria interna con la minima spesa energetica.
  • Classificazione degli edifici in base all’inquinamento:
    • La norma introduce tre tipologie di edifici in base alle loro emissioni di VOC (Total VOC, formaldeide, VOC cancerogeni): “very low polluting building”, “low polluting building”, e “non low polluting building”.
    • Un edificio “very low polluting” (che emette molto poco) consente di ridurre le portate d’aria necessarie, con conseguente risparmio energetico. Per essere classificato così, l’edificio deve utilizzare materiali naturali e a basso impatto emissivo sia per la struttura che per l’arredamento.
    • Il Decreto CAM impone di considerare gli edifici pubblici come “very low polluting building” in fase di progettazione, incentivando l’uso di materiali a basse emissioni.
  • Flessibilità nella progettazione:
    • A differenza della rigidità della UNI 10339, la UNI 16798 offre diverse metodologie di calcolo e classi di qualità (Categoria 1, 2, 3), permettendo al progettista di scegliere la soluzione più adatta alle esigenze del committente, agli spazi disponibili e ai costi, conciliando la qualità dell’aria con l’uso razionale dell’energia. Questa flessibilità dovrebbe portare a un aumento della diffusione degli impianti VMC, poiché si possono realizzare soluzioni più sostenibili economicamente.
    • La parte 1 della UNI 16798 stabilisce un limite inferiore di 4 litri al secondo per persona (circa 14,4 mc/h), al di sotto del quale la portata non deve mai scendere per questioni di salute.
  • Reversione dell’efficienza di ventilazione nell’Annex A:
    • Una proposta iniziale per l’Annex A italiano della UNI 16798 parte 3 prevedeva un’efficienza di ventilazione di 0,8 per gli edifici non residenziali, che avrebbe comportato un aumento del 25% delle portate di progetto e, di conseguenza, dei consumi energetici. Tuttavia, a seguito di consultazioni, si è ottenuto che l’efficienza torni a 1 di default, permettendo al progettista di variarla solo se giustificato.

Salute degli Occupanti

  • Riconoscimento dell’impatto sulla salute: L’inquinamento dell’aria (sia indoor che outdoor) è una delle principali cause di morte e malattie. Uno studio del Journal of America del College of Cardiology ha dimostrato che l’aumento dell’inquinamento da particolato può aumentare fino a 11 volte la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari.
  • Impatto delle CO2 sulla performance:
    • Livelli elevati di CO2 (sopra 1000 PPM nel residenziale, o 1500 PPM nel terziario) causano stanchezza, sonnolenza, mal di testa e nausea.
    • Uno studio del Syracuse Institute of New York ha dimostrato che un adeguato ricambio d’aria (es. 60 mc/ora per persona) può raddoppiare il numero di risposte corrette nei test cognitivi, evidenziando come il cervello lavori meglio con l’ossigeno. Questo è cruciale per la produttività in uffici e la capacità di apprendimento nelle scuole.
  • Riduzione del rischio di contagio: Studi, come quello della David Dun Foundation con il Politecnico di Torino, hanno dimostrato che la VMC riduce il rischio di contagio di virus trasmissibili per via aerea (es. COVID-19) dal 40% all’82% a seconda della quantità di ricambio orario (da 2,4 a 6 volumi/ora).
  • Focus su scuole e uffici (contesto pubblico):
    • Il Decreto CAM (Criteri Ambientali Minimi) del 22 giugno 2022 ha reso la ventilazione meccanica obbligatoria per le nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, sopraelevazioni e ristrutturazioni importanti di primo livello in edifici pubblici. La norma richiede portate d’aria esterna secondo la Classe Seconda della UNI 16798 parte 1 (“very low polluting building”) o, in casi di impossibilità tecnica per ristrutturazioni di secondo livello, la Classe Terza. Questo rappresenta una pietra miliare per la ventilazione meccanica in Italia, poiché per la prima volta una legge specifica come garantire il ricambio d’aria, a differenza di precedenti decreti che lo richiedevano senza specificare il metodo.
    • La norma 16798 enfatizza che la qualità dell’ambiente indoor garantisce migliori risultati in termini di produttività, capacità di apprendimento e riduzione dell’assenteismo.
    • Per le scuole, la Categoria 1 della UNI 16798 (livello di aspettativa alto, massimo comfort e qualità dell’aria) è consigliata per occupanti con bisogni speciali, come i bambini.
    • La distinzione tra “persone adattate” e “non adattate” all’ambiente influisce sulle portate richieste: le persone “non adattate” (es. in un bar che entra per la prima volta e percepisce odori) richiedono maggiori portate. L’Annex A italiano, in revisione, ha ripristinato la possibilità di scegliere tra queste due categorie, permettendo al tecnico di specificare la motivazione della scelta, a differenza di una precedente proposta che avrebbe imposto di considerare solo le persone “non adattate”, con conseguente aumento delle portate.

In sintesi, l’aggiornamento normativo segna un passaggio da un approccio rigido a uno più flessibile e basato sull’evidenza scientifica, promuovendo la VMC come strumento essenziale per la salute e la performance degli occupanti, l’efficienza energetica, e una migliore qualità dell’aria interna. Sebbene la UNI 10339 sia stata ufficialmente ritirata, alcune integrazioni normative (come la UNI 11300 per l’APE) devono ancora essere aggiornate, creando una fase di transizione in cui i progettisti devono fare scelte consapevoli.

Oltre 45.000 professionisti fanno già parte della community!

ENTRA ANCHE TU, SCARICA I TOOLS DI CALCOLO GRATUITI E RISERVATI DEI VANTAGGI SU TUTTI I CORSI DISPONIBILI!

Fogli excel prestazione energetica edifici

Inserisci Nome e Email qui sotto e accedi subito gratis

Articoli Correlati

Risposte

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ASPETTA, HO UN REGALO PER TE!

Oltre 45.000 professionisti fanno già parte della community di Naturalnzeb.it

ENTRA ANCHE TU, SCARICA I TOOLS DI CALCOLO GRATUITI E RISERVATI UN CODICE SCONTO PER I TUOI ACQUISTI SU NATURALNZEB.IT!

Fogli excel prestazione energetica edifici

Inserisci Nome e Email e scarica i Tools di Calcolo