C’è una parte enorme dell’impatto ambientale di un edificio che rimane nascosta, incorporata nei materiali e nel processo di costruzione molto prima che venga accesa la prima luce o attivato il primo impianto di riscaldamento.
Questa impronta invisibile è ciò che gli esperti chiamano carbonio incorporato (embodied carbon). Per decenni l’abbiamo ignorata, concentrandoci esclusivamente sui consumi.
Oggi, grazie a strumenti come l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), stiamo finalmente aprendo gli occhi. L’LCA ci permette di vedere il quadro completo, quantificando l’impatto di un edificio dalla culla alla tomba: dall’estrazione delle materie prime fino alla sua demolizione.
Abbiamo approfondito questo tema con l’ingegnere energetico Giuseppina Buttitta e le verità emerse stanno per ridisegnare il futuro dell’edilizia.