Progetti un intervento e devi capire se scatta il 15, il 40 o il 60 % di FER, e quali predisposizioni servono per la ricarica dei veicoli elettrici? La risposta dipende da come classifichi l'intervento, e va dimostrata nella relazione tecnica. Impara a farlo con un metodo verificabile, dalla norma al progetto.

RED III e Requisiti Minimi 2026

Nuovi obblighi FER, smart charging e progettazione integrata degli edifici. Otto moduli live in due pomeriggi con l'ing. Paolo Tkalez, dal quadro normativo alle verifiche di progetto: classificazione dell'intervento, quote FER e potenza P = k × S, confronto fra tecnologie, ricarica dei veicoli elettrici e smart charging, relazione tecnica e casi applicativi.

  • 6 CFP ingegneri, architetti e geometri
  • 6 ore
  • 8 moduli live
  • avvio 28/10/2026
  • 15:00–18:00

Il problema non è ricordare il 60 %: è sapere quando si applica.

Dal 3 agosto 2026 le richieste di titolo edilizio che ricadono nel campo di applicazione del nuovo Allegato III del D.Lgs. 199/2021 devono rispettare le quote FER della RED III; dal 3 giugno 2026 è operativo il D.M. 28 ottobre 2025 sui Requisiti Minimi. Le due discipline si incrociano nello stesso progetto, con definizioni, soglie e documenti che non sempre coincidono.

Le percentuali del 15, 40 e 60 % e la formula P = k × S sono note. Gli errori nascono prima: nel classificare l'intervento, perché sostituire un generatore non è sempre una ristrutturazione dell'impianto; nel trattare quota termica e potenza elettrica come una sola verifica, quando sono due; nel dare per scontato che un ampliamento segua le stesse regole per i Requisiti Minimi e per le FER.

Lo stesso vale per la ricarica dei veicoli elettrici, dove il requisito edilizio del D.M. e le condizioni su smart charging e CEI 0-21 rispondono a domande diverse, e per la relazione tecnica: dire che una soluzione «non conviene» non basta, la norma chiede il confronto delle alternative e la sua tracciabilità. Ogni passaggio saltato va ricostruito dopo.

Il corso propone un percorso tecnico-operativo in tre fasi: classificare l'intervento e collocare le fonti; impostare quote FER, potenza e confronto fra tecnologie; leggere ricarica e smart charging e portare verifiche e decisioni nella relazione tecnica. I casi applicativi selezionati dal docente collegano ogni passaggio alla pratica progettuale.

Il percorso, dalla classificazione alla documentazione

Tre fasi in sequenza: dal quadro normativo e dalla classificazione dell'intervento alle quote FER e alle tecnologie, fino a ricarica, relazione tecnica e casi. Ogni modulo del programma indica la fase a cui appartiene.

  1. Quadro normativo e classificazione dell'intervento

    Collocare fonti, date e livelli normativi e leggere l'intervento prima di ogni calcolo: nuovo, ristrutturazione, sostituzione, ampliamento. È la classificazione a decidere quale obbligo si applica.

    Moduli 1 e 2

  2. Quote FER, potenza elettrica e tecnologie

    Distinguere la quota termica dalla potenza P = k × S, applicare condizioni ed eccezioni, confrontare le tecnologie con le loro motivazioni. Un mini-caso chiude la prima giornata.

    Moduli 3 e 4

  3. Ricarica, relazione tecnica e casi applicativi

    Leggere il requisito edilizio per la ricarica separandolo da smart charging e CEI 0-21, tradurre verifiche, fattibilità e decisioni nella relazione tecnica e misurarsi con casi ed errori frequenti.

    Moduli 5, 6, 7 e 8

Calendario e moduli

8 moduli live online, dal 28 ottobre al 30 ottobre 2026, in ordine cronologico. Ogni modulo indica data, orario e la fase del percorso a cui appartiene.

1 · RED III e quadro normativo 2026 Quadro normativo e classificazione dell'intervento mer 28 ott · 15:00–18:00

Direttiva (UE) 2023/2413 e D.Lgs. 5/2026; art. 26 e nuovo Allegato III del D.Lgs. 199/2021; decorrenza dal 3 agosto 2026 per le richieste di titolo edilizio; coordinamento con il D.M. 28 ottobre 2025 e possibili regole regionali più restrittive.

Cosa vedremo

  • La catena normativa: dalla Direttiva (UE) 2023/2413 al D.Lgs. 5/2026, entrato in vigore il 4 febbraio 2026.
  • Il nuovo Allegato III si applica, nel suo campo, alle richieste di titolo edilizio dal 3 agosto 2026.
  • Il D.M. 28 ottobre 2025 sui Requisiti Minimi è operativo dal 3 giugno 2026.
  • Le Regioni possono aumentare i valori dell'Allegato III e limitare l'uso della biomassa per motivi di qualità dell'aria.

Al termine del modulo

Collocare fonti, date e livelli normativi prima di applicarli al progetto.

2 · Classificare correttamente l'intervento Quadro normativo e classificazione dell'intervento mer 28 ott · 15:00–18:00

Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione importante di primo e secondo livello, ristrutturazione dell'impianto termico, sostituzione del generatore, ampliamenti e interventi misti.

Le domande che decidono il perimetro

  • Il progetto riguarda un edificio nuovo, oppure una demolizione e ricostruzione?
  • L'involucro interessato supera il 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell'intero edificio: ristrutturazione importante.
  • Oltre il 50% dell'involucro, insieme alla ristrutturazione dell'impianto termico dell'intero edificio: primo livello; senza il combinato di entrambe le condizioni: secondo livello.
  • Si modifica sostanzialmente sia la generazione sia la distribuzione e/o l'emissione: ristrutturazione dell'impianto termico, non ogni sostituzione del generatore.
  • Un ampliamento supera il 15% del volume esistente o 500 m³: assimilato al nuovo per i Requisiti Minimi, con verifiche distinte ai fini FER.

Errori da evitare

  • Calcolare il 25% sulla sola unità immobiliare invece che sull'intero edificio.
  • Equiparare ogni sostituzione di caldaia a una ristrutturazione dell'impianto.
  • Usare la classificazione urbanistica al posto di quella energetica.
  • Applicare automaticamente gli obblighi FER a un ampliamento assimilato al nuovo per i Requisiti Minimi.

Al termine del modulo

Riconoscere le domande che determinano il perimetro della verifica.

3 · Quote FER, potenza elettrica e tecnologie Quote FER, potenza elettrica e tecnologie mer 28 ott · 15:00–18:00

Quote nazionali previste nel programma (60%, 40% o 15% secondo l'intervento) e potenza elettrica minima; edifici pubblici, localizzazione degli impianti, effetto Joule, reti efficienti e lettura integrata di pompe di calore, fotovoltaico, solare termico, biomassa e sistemi ibridi.

Le verifiche

  • Nuova costruzione: 60% di ACS e 60% della somma ACS + riscaldamento + raffrescamento; primo livello: 40% e 40%; secondo livello e ristrutturazione dell'impianto: 15% di riscaldamento + raffrescamento, secondo l'intervento e con eccezioni o regole regionali da verificare.
  • Potenza elettrica minima P = k × S, con k = 0,05 per il nuovo e 0,025 per l'esistente.
  • Negli edifici pubblici le quote aumentano di 5 punti percentuali e la potenza obbligatoria del 10%.
  • Il fotovoltaico installato a terra non concorre a questo obbligo.
  • L'effetto Joule non assolve le quote, salvo unità immobiliari in classe energetica B o superiore.
  • Una rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficiente può escludere l'obbligo percentuale se copre l'intero fabbisogno del servizio interessato.

Le tecnologie

  • Pompe di calore, fotovoltaico, solare termico, biomassa e sistemi ibridi, letti in modo integrato rispetto ai servizi da coprire.
  • Nessun dimensionamento preconfezionato: ogni tecnologia va valutata sul caso, con le sue condizioni di collocazione e le eccezioni applicabili.

Al termine del modulo

Distinguere le verifiche nazionali dalle condizioni, eccezioni e regole regionali da controllare nel caso concreto.

4 · Mini-caso e confronto Quote FER, potenza elettrica e tecnologie mer 28 ott · 15:00–18:00

Un esempio dal tipo di intervento alla determinazione degli obblighi e confronto sui punti critici.

Al termine del modulo

Seguire la sequenza classificazione → obbligo → verifica.

5 · Infrastrutture di ricarica: dal requisito edilizio allo smart charging Ricarica, relazione tecnica e casi applicativi ven 30 ott · 15:00–18:00

Parcheggi, punti di ricarica e canalizzazioni; accesso pubblico e privato; V1G, smart charging e V2G; art. 45-bis, relativo perimetro, certificazione e decorrenza dal 1° gennaio 2027; CEI 0-21 e variante V1:2026-08; smart meter, carichi, potenza disponibile e autoconsumo.

Requisito edilizio

  • Il D.M. distingue parcheggi non residenziali ad accesso pubblico e privato, con soglie e minimi differenti per tipologia A e B.
  • Nel residenziale nuovo, oltre 10 posti auto va canalizzato ogni posto, con diametri minimi di 25 mm nelle strutture murarie e 90 mm interrati; nelle ristrutturazioni importanti l'obbligo si applica solo se i lavori riguardano il parcheggio o le infrastrutture elettriche dell'edificio (o del parcheggio, se adiacente).
  • Tipologia A: potenza nominale almeno 7,4 kW e almeno 32 A per singola fase; tipologia B: corrente continua, potenza nominale almeno 50 kW.
  • Le equivalenze tra tipologia A, B e ultraveloce non si possono concatenare in sequenza.
  • Il capitolo 6 prevede eccezioni, tra cui l'edificio di proprietà di una PMI e da essa occupato, da verificare in tutte le condizioni previste.
  • L'accesso pubblico dipende dall'apertura al pubblico generale, non solo dalla proprietà del parcheggio.

Smart charging e CEI 0-21

  • Le infrastrutture del D.M. devono supportare smart charging o V2G quando il veicolo può erogare servizi alla rete.
  • Dal 1° gennaio 2027, l'art. 45-bis riguarda i punti di potenza standard (non superiori a 22 kW) nuovi o sostituiti, non accessibili al pubblico e installati sul territorio nazionale: tutte queste condizioni devono coesistere.
  • Il riferimento tecnico è la CEI 0-21:2026-07, in vigore dal 1° agosto 2026, da leggere insieme alla variante V1:2026-08, in vigore dal 1° settembre 2026, che sostituisce l'Allegato X.

Al termine del modulo

Distinguere requisito edilizio, perimetro dell'art. 45-bis e riferimenti CEI nella lettura del progetto.

6 · Relazione tecnica, fattibilità e responsabilità progettuale Ricarica, relazione tecnica e casi applicativi ven 30 ott · 15:00–18:00

Calcoli e verifiche FER nella relazione tecnica, impossibilità tecnica e mancata convenienza economica, comunicazioni al Comune, controlli e checklist documentale.

Il workflow documentale

  • Calcoli e verifiche FER nella relazione tecnica ex art. 8 D.Lgs. 192/2005 o nel provvedimento territoriale equivalente.
  • Se la relazione non è dovuta, comunicazione della non fattibilità o mancata convenienza al Comune secondo le modalità stabilite dal Comune.
  • Esame di tutte le diverse opzioni tecnologiche disponibili prima di motivare l'impossibilità tecnica o la mancata convenienza economica.
  • Per nuovo e primo livello, nei soli casi di impossibilità o non convenienza, resta un requisito compensativo sull'energia primaria non rinnovabile EPH,C,W,nren.
  • Una checklist di chiusura per verificare dati, calcoli e allegati prima del deposito.

Al termine del modulo

Impostare le evidenze e le decisioni da documentare.

7 · Casi applicativi guidati Ricarica, relazione tecnica e casi applicativi ven 30 ott · 15:00–18:00

Casi scelti dal docente su nuova costruzione, ristrutturazioni, interventi sull'impianto, edifici non residenziali con parcheggio o altre varianti pertinenti.

Al termine del modulo

Applicare il metodo nel confronto su situazioni progettuali.

8 · Errori frequenti, checklist finale e Q&A Ricarica, relazione tecnica e casi applicativi ven 30 ott · 15:00–18:00

Errori di classificazione, confusione tra produzione FER, autoconsumo/CER e obbligo dell'edificio, errori di dimensionamento o localizzazione; riepilogo e domande.

Errori frequenti

  • Classificare un intervento come secondo livello solo perché «meno invasivo», senza verificare superfici e perimetro impiantistico.
  • Confondere la quota FER dell'edificio con l'autoconsumo o la produzione destinata a una comunità energetica (CER).
  • Confondere la potenza elettrica minima P = k × S con la quota termica percentuale, trattandole come un'unica verifica.
  • Sbagliare la localizzazione ammessa degli impianti, ad esempio contando nell'obbligo il fotovoltaico installato a terra.
  • Arrivare alla relazione tecnica con documentazione o calcoli mancanti.

Al termine del modulo

Riconoscere passaggi da ricontrollare prima di chiudere la verifica.

Ogni lezione è in diretta streaming e resta registrata nella piattaforma, senza limiti di tempo.

Cosa saprai fare dopo il corso

  • Leggere la classificazione dell'intervento prima del calcolo.
  • Distinguere quote FER, potenza elettrica e condizioni applicative.
  • Orientarsi tra tecnologie, fattibilità e documentazione.
  • Separare il requisito edilizio per la ricarica dai temi di smart charging e CEI.
  • Organizzare verifiche, fonti e decisioni da riportare nel progetto.
  • Gestire l'impossibilità tecnica e la mancata convenienza economica, motivandole nella documentazione di progetto.
  • Tradurre la norma in verifiche, calcoli e scelte progettuali utilizzabili.

Attestato di partecipazione

Al termine del corso ricevi un attestato di partecipazione in PDF.

Crediti formativi

Il corso è accreditato: 6 CFP per ingegneri, architetti e geometri. I crediti maturano seguendo le lezioni in diretta.

Area download

Nell'area download troverai le slide del docente e il toolkit RED III riservato ai corsisti: tabella quote FER e potenza, tabelle ricarica, workflow documentale con checklist della relazione tecnica, indice delle norme con date di vigenza e calcolatore P = k × S (in preparazione: vedi il dettaglio del toolkit).

Dal quadro normativo alle verifiche di progetto.

Il corso è pensato per chi deve leggere requisiti e scelte tecniche dentro un intervento reale, con le sue condizioni e i suoi documenti.

  • Verifiche preliminari Prima del calcolo: campo di applicazione, categoria dell'intervento, superficie di riferimento S, presenza di parcheggi. Una sequenza di controlli che stabilisce quali obblighi si applicano e con quali documenti. Moduli 1, 2 e 3
  • Ampliamenti e sostituzioni Distinguere l'ampliamento dalla nuova unità e la sostituzione del generatore dalla ristrutturazione dell'impianto: la stessa parola porta a regole diverse fra Requisiti Minimi e obblighi FER. Moduli 2 e 3
  • Confronto fra tecnologie Preparare il confronto fra soluzioni (pompa di calore, fotovoltaico, solare termico, biomassa dove ammessa) con potenze, quote coperte e motivazioni, comprese le eventuali limitazioni regionali. Modulo 3
  • Ricarica dei veicoli elettrici Applicare le tabelle del D.M. per parcheggi pubblici e privati, canalizzazioni e punti di ricarica, e separare il requisito edilizio dalle condizioni per lo smart charging e la CEI 0-21, comprese quelle dal 1° gennaio 2027. Modulo 5
  • Relazione tecnica e checklist Impostare o rivedere la relazione tecnica: verifiche eseguite, fonti citate con data di vigenza, calcoli e scelte motivate, in un ordine che chi istruisce la pratica possa seguire. Modulo 6
  • Impossibilità tecnica e mancata convenienza Quando l'obbligo non è raggiungibile o non conviene: quali alternative confrontare, con quali dati e come documentarle nella relazione. Moduli 6 e 8

Progettisti · Termotecnici · Tecnici della pubblica amministrazione · EGE con focus edilizia · Professionisti che lavorano su impianti, energia e mobilità elettrica

Le applicazioni dipendono dal singolo incarico, dal territorio e dalle fonti vigenti: il corso non sostituisce la verifica progettuale richiesta per ogni pratica.

Il docente e il tutor del percorso

Docente dal programma ufficiale del corso; tutor per la moderazione e l'assistenza ai corsisti.

  • Ing. Paolo Tkalez

    Ing. Paolo Tkalez

    Paolo Tkalez è un ingegnere termotecnico e libero professionista. Si occupa da trent'anni di progettazione impiantistica e svolge attività di docenza sugli impianti meccanici per edifici residenziali e non residenziali.

  • Ing. Andrea Ursini Casalena

    Ing. Andrea Ursini Casalena

    Fondatore di Naturalnzeb.it, Mygreenbuildings.org e Terracalce.it. Progettista e consulente energetico. Tutor e moderatore del percorso.

A chi è rivolto

Il corso si rivolge a chi deve leggere requisiti e scelte tecniche dentro un intervento reale, con le sue condizioni e i suoi documenti. La classificazione dell'intervento decide quale obbligo si applica: prima di calcolare una percentuale o una potenza va stabilito il perimetro corretto.

Il percorso è utile a chi lavora su progettazione, verifica o controllo di interventi su edifici, impianti e infrastrutture di ricarica, indipendentemente dal ruolo con cui firma la pratica.

  • Progettisti coordinare classificazione dell'intervento, obblighi FER e Requisiti Minimi nel progetto edilizio.
  • Termotecnici verificare quote FER, potenza elettrica e tecnologie impiantistiche per l'intervento.
  • Tecnici della pubblica amministrazione controllare relazioni tecniche e comunicazioni di non fattibilità secondo le procedure comunali.
  • EGE con focus edilizia leggere l'edificio come sistema energetico, tra obblighi FER, ricarica e documentazione.
  • Professionisti di impianti, energia e mobilità elettrica distinguere requisito edilizio, smart charging e riferimenti CEI per le infrastrutture di ricarica.

Come funziona

  • Diretta streaming interattiva Ogni modulo è live, dalle 15:00–18:00, con domande al docente in tempo reale.
  • Registrazioni sempre disponibili Le lezioni restano disponibili senza limiti di tempo nell'area corsi Naturalnzeb.
  • Materiale didattico Slide del docente, checklist e schemi nell'area download del corso.
  • Tutor e domande dopo la diretta Puoi lasciare domande al docente sotto ogni lezione registrata; il tutor del percorso è a disposizione anche dopo le dirette.
  • Attestato di partecipazione Attestato di partecipazione in PDF al termine del corso.

Porta nel progetto una sequenza di verifica più chiara.

Consulta il programma completo e iscriviti al corso.

Pagamento con carta, PayPal (anche in 3 rate) o bonifico bancario. Con carta e PayPal l'accesso alla piattaforma è immediato.

Opinioni di chi ha seguito i nostri corsi

Avendo conosciuto il livello dell'ing. Paolo Tkalez, non c'è modo migliore per investire sulla formazione, non sai quanto volte riascolto e prendo nota!

Rosario A. · Ingegnere · corso sugli impianti termici

Ho seguito quasi tutto in diretta ed alcune parti dalle registrazioni. Per ciò che riguarda la piattaforma, il materiale e il fatto di avere le registrazioni mi sto trovando molto bene come sempre, avendo già avuto esperienza con gli altri corsi seguiti (quasi tutti quelli che hai proposto). Passando al corso in sé, direi che il docente è come sempre molto preparato e preciso.

Carlo B. · Ingegnere · corso sugli impianti termici

Il livello del corso mi soddisfa appieno, dopo le prime due lezioni ho acquistato anche altri due corsi già fatti. È proprio quello che cercavo io e sicuramente anche altri colleghi. Fra tutti i corsi online che ho seguito (e sono veramente tanti) poche volte ho avuto un livello di soddisfazione simile. Anche la possibilità di interagire nella classroom è molto interessante perché vedo che è seguita molto attentamente. Ho consigliato la tua piattaforma su Facebook a chi chiedeva di approfondire la materia.

Silvio P. · Architetto · corso sugli impianti termici

Iscrizione e prezzo

Cosa è incluso

  • 6 ore di formazione live in 8 moduli
  • Docente unico, ing. Paolo Tkalez, e tutor del percorso
  • Casi applicativi selezionati dal docente
  • Registrazione completa del corso, sempre disponibile
  • Materiale didattico nell'area download
  • Toolkit RED III: checklist, tabelle e schemi
  • 6 CFP per ingegneri, architetti e geometri
  • Attestato di partecipazione in PDF

Prima di decidere

Scarichi subito i 3 strumenti gratuiti del corso. Confermando l'email ricevi anche un codice del 15% sull'iscrizione.

Domande frequenti

Come funziona il corso?

È un percorso live in due incontri, il 28 e il 30 ottobre 2026, dalle 15:00 alle 18:00, per 6 ore complessive con l'ing. Paolo Tkalez, affiancato dal tutor del percorso.

E se non posso seguire in diretta?

Ogni lezione viene registrata e resta disponibile nella piattaforma Naturalnzeb.it, senza limiti di tempo. Puoi seguire in differita e fare domande al docente sotto ogni lezione registrata. I crediti formativi maturano seguendo le lezioni in diretta.

Come accedo all'area corsi?

L'iscrizione all'area corsi avviene in automatico durante l'acquisto: ricevi via email le istruzioni per accedere alla piattaforma naturalnzeb.it.

Quanti CFP sono previsti?

6 CFP per ingegneri, architetti e geometri.

Cosa cambia dal 3 agosto 2026?

Per le richieste di titolo edilizio presentate da quella data, il nuovo Allegato III del D.Lgs. 199/2021 differenzia gli obblighi FER per nuova costruzione, ristrutturazione importante di primo o secondo livello e ristrutturazione dell'impianto termico. Campo, eccezioni e regole regionali vanno verificati sul caso.

Il 60% vale per tutte le ristrutturazioni?

No. Il 60% riguarda la nuova costruzione. Il primo livello ha il 40%; secondo livello e ristrutturazione dell'impianto hanno il 15% su riscaldamento + raffrescamento, senza quota ACS separata nel punto specifico.

Dal 2027 tutti i punti di ricarica dovranno essere sostituiti?

No. L'art. 45-bis riguarda i punti di potenza standard, nuovi o sostituiti, non accessibili al pubblico, dal 1° gennaio 2027: non impone la sostituzione generalizzata dei punti esistenti.

Posso pagare a rate?

Sì. Scegliendo PayPal dal carrello puoi pagare in 3 rate, gestite direttamente da PayPal, con accesso immediato al corso. Sono accettate anche carta di credito, carta di debito e bonifico bancario.

Posso ricevere la fattura elettronica?

Sì: in fase di acquisto puoi inserire Partita IVA, Codice Fiscale e Codice Destinatario per la fattura elettronica.